Il brevetto introduce un sistema eolico micro-VAWT ad assetto dinamico in cui il sollevamento delle turbine è asservito al fabbisogno energetico dell'edificio e alla minimizzazione della loro visibilità. L'impianto opera secondo una logica di inseguimento del carico: la centralina misura l'assorbimento elettrico istantaneo del fabbricato e solleva o inclina esclusivamente il numero minimo di turbine necessario a coprire quel determinato fabbisogno. I moduli ad asse verticale possono variare il proprio assetto fino ad annullare la sagoma a filo copertura quando la produzione non è richiesta o in presenza di raffiche critiche (Safe Mode). Nelle ore notturne, quando la tutela dell'impatto visivo decade, il sistema massimizza l'accumulo energetico sollevando la totalità della matrice e riducendone progressivamente l'estensione man mano che le batterie completano la carica. Questa modularità a visibilità controllata abbatte le barriere autorizzative dell'eolico urbano, permettendo l'integrazione di energia rinnovabile su immobili soggetti a vincoli paesaggistici e migliorandone i rating ESG senza comprometterne il profilo architettonico.Sebbene la quota tetto sia soggetta a uno shear layer turbolento, la geometria variabile consente di preservare i cinematismi dai cicli di fatica più severi, coniugando fattibilità burocratica, tutela della vita utile dei componenti e resa dell'accumulo locale.
