Il sistema di ventilazione meccanica (VMC) dello studentato è stato progettato per massimizzare il comfort e l'efficienza nei locali comuni ciechi (mense, palestre, corridoi e sale studio) utilizzando un recuperatore di calore ad alta efficienza con batterie di integrazione termica e ventilatore a velocità variabile. La portata d'aria viene adattata in tempo reale in base all'effettivo affollamento di ogni singola zona: i multisensori ambientali monitorano costantemente C02, temperatura, umidità relativa e composti volatili; al variare di questi parametri il sensore ambiente invia un segnale 0-10 V o 2-10 V all'attuatore del regolatore VAV "Systemair OPTIMA-LV" , il quale parzializza la portata d'aria per garantirla in valore proporzionale al segnale sulla base dei parametri predefiniti in fase di avviamento. La chiusura delle serrande genera un aumento della pressione statica nel canale e di conseguenza il sensore di pressione remoto, che rileva questo incremento, comanda al ventilatore del recuperatore di ridurre i giri, ottimizzando istantaneamente il punto di lavoro. L'approccio Demand Controlled Ventilation (DCV) elimina drasticamente gli sprechi rispetto ai sistemi a portata costante: la movimentazione e il trattamento dell'aria esterna avvengono esclusivamente dove e quando serve (minimizzando ad esempio i flussi nelle sale studio di notte o nelle mense fuori dai pasti). La modulazione della portata riduce al minimo il carico termico sulle batterie di integrazione ed i consumi elettrici dei ventilatori, garantendo un eccellente ritorno dell'investimento.